Consultazione pubblica sullo schema di decreto da adottare ai sensi dell’articolo 38, comma 5, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (concernente il c.d. Redditometro).
Link | Vai alla consultazione |
---|---|
Stato della consultazione | Conclusa – risultati in elaborazione |
Tema della consultazione | Fisco e tributi |
Amministrazioni | Ministero dell'Economia e delle Finanze |
Periodo | Dal 10/06/2021 al 15/07/2021 |
Tipo | Consultazione rivolta a destinatari specifici |
Modalità | Online |
Il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze sottopone alla consultazione pubblica, riservata alle associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori, lo schema di decreto, attuativo dell’articolo 38, quinto comma, del d.P.R. n. 600/73, come novellato dall’art. 10, comma 1, del D.L. 12 luglio 2018 n. 87, convertito dalla legge n. 186/2018, diretto ad individuare il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva, finalizzato alla determinazione sintetica dei redditi delle persone fisiche relativi agli anni d’imposta a decorrere dal 2016 (c.d. redditometro).
La norma citata prevede che con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale con periodicità biennale, sentiti l’ISTAT e le associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori, sono individuati elementi indicativi di capacità contributiva, mediante l’analisi di campioni significativi di contribuenti, differenziati anche in funzione del nucleo familiare e dell’area geografica di appartenenza. Alla predisposizione dello schema di decreto hanno contribuito rappresentanti dell’ISTAT per il supporto metodologico e statistico finalizzato ad approfondire gli aspetti concernenti il metodo di ricostruzione induttiva del reddito complessivo in base alla capacità di spesa e alla propensione al risparmio dei contribuenti.
In conformità al disposto del richiamato articolo 38, quinto comma, del d.P.R. n. 600/73 la consultazione è diretta ad acquisire valutazioni, osservazioni e suggerimenti delle associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori, che sono state individuate in base all’elenco di cui all’articolo 137 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo) - contenuto nel decreto del Ministero dello sviluppo economico del 30 dicembre 2020.